mercoledì 12 marzo 2014

5 Tutorial: come colorare i capelli in stile manga - 3° parte


Buondì.

terza e ultima parte sulla panoramica dei capelli: stavolta vediamo come colorare i capelli in maniera da aiutare a renderne il movimento. un foglio solo di ragazze, poveri maschietti. ma dei capelli lunghi femminili mi sembravano più adatti, perchè presentano più riflessi e si vedono meglio le ombre.



Partiamo con la roba 'difficile', molte ragazze ho visto che hanno problemi con i capelli mossi, in particolare i boccoli. 
Come si fa un bel boccolo morbido? Qui i capelli vanno pensati come fossero raggruppati in fasce, stilizzandoli diventano dei nastri che si avvolgono su loro stessi a spirale... ma quello che li rende veramente morbidi, è il fatto che il capello umano ha un suo naturale grado di elasticità: se una ragazza ha capelli lunghi e boccolosi, non saranno arrotolati nello stesso modo dall'inizio alla fine, anzi. I capelli più sono lunghi, più pesano, quindi la parte vicino all'attaccatura della testa sarà poco mossa o quasi liscia, tirata dal suo stesso peso, mentre in fondo faranno giri più stretti, terminando con un grazioso riccioletto.

Nel primo step c'è una linea che indica il movimento, racchiusa in un cono. la forma conica è dovuta al fatto che stringendo le volute sul fondo, si stringe anche la forma. 
Qualche ciuffo sottile staccato dal 'nastro' principale darà un aspetto più morbido e naturale. Per quanto riguarda il colore  ho scelto due toni di castano, uno che vira al dorato e uno che vira al mogano, cioè al rossiccio. Entrambe le scale cromatiche hanno 4 colori che partono con lo stesso tono scuro e vanno a cambiare man mano che si schiariscono. Parto con un E47 con le ombre. 
Il trucco per disporre le ombre è semplice: immaginare che il nastro in cui abbiamo stilizzato i capelli abbia due piani: uno davanti, che prende la luce sulla rotondità, e uno dietro, convesso, che essendo coperto dall'altro prende principalmente le ombre. Nel dubbio basta prendere una strisciolina di carta, colorarla da un lato immaginando che quelle siano le ombre e poi arrotolarla a spirale col lato bianco all'esterno, e si vede subito quali sono le parti più scure... non finirò mai di dirlo, stendere sempre il colore seguendo il movimento dei capelli.
Continuo con E17 (per il dorato) e E19 (per il rosso) che sono gli ultimi colori che andranno nelle fasce in ombra, i colori da qui in poi (E35 e YR23 per il dorato e R02 e YR61 per il rosso) andranno solo nella parte chiara. 

I due colori finali vanno passati solo nelle zone vicino alle luci bianche per dare un tocco di saturazione che rinforzi la luminosità.

A seguire, un mosso così lieve e semplice che credo non ci sia nemmeno bisogno di grandi passaggi.


Sembrano tanti colori, ma solo perchè la base è tonalizzata in due nuance, quindi sono due colori per le basi, due per le ombre proprie e due per le ombre portate dietro al collo. Si tratta di  sfumare lievemente i due colori di base, che sono E51 ed RV11, una sfumatura morbida e omogenea, con la predominanza di RV11, perchè velevo un tono rosa tonalizzato un pò al salmone. Con E93 ed RV23, che sono praticamente gli stessi toni su scala più scura, vado a dare un pò di ombre , qualche colpetto, per dare spessore alle ciocche. I restanti colori (prima V91, poi E04) sono stati usati per intensificare le ombre nella parte posteriore. lasciare qualche ciocca 'bucata' dai capelli che stanno davanti, quindi più chiari, per far vedere il colore più scuro sotto, aiuta staccare meglio i piani, e rende la massa di capelli più morbida, anche se la forma di queste ondine è volutamente compatta e un pò statica.


Qui un sistema simpatico e veloce per fare i capelli riccissimi, tipo afro. 
Non c'è bisogno di disegnare ogni singolo riccio, basta dare la forma e disegnarne qualcuno in qualche punto strategico per dare l'idea della texture, dove per 'punto strategico' intendo dove si accumulerebbero le ombre, infatti le parti basse della capigliatura ne contengono di più.


La base mi fa pensare tantissimo a questo ma l'ho fatta multicolore semplicemente per affrontare tonalità calde e fredde  in un colpo solo. 
Tra tutti i colori segnati in questa color chart bastano un realtà un colore di base (o due se si vuole cangiare un pò) due grigi tonalizzati a Cool o Warm a seconda della base che si è scelta e un nero. a me il nero 100 non piace perchè copre completamente la lineart, quindi uso un T10. 
Una volta passate le basi colorate, che siano singole o sfumate tra di loro come in questo esempio, basta picchiettare con la punta del copic i toni più scuri: prima il grigio più chiaro, in scala un 3, sia della gamma W che C, e poi un 5.



Poi si passa il nero o il suo equivalente, che viene distribuito principalmente nelle zone più scure, quelle interne e in ombra. 
Dopo il nero dò un'altra picchiettata di W-5/C-5. toccando e premendo con la punta durante la picchiettatura si rilascia più inchiostro di una semplice passata, quindi scioglierà il colore scuro, spargendolo un pò sulla carta. sarà come ottenere un tono intermedio, come un W-7/C-7. non è necessario ripassare il 5 su tutto il nero, basta darlo nelle parti più esterne, in modo di lasciare anche un pò di T10 puro. 
Si può rifinire con qualche punto di bianchetto per dare lucidità.

Tutto questo si poteva fare anche in scala di grigi, ma una cosa che apprezzo particolarmente del manga è l'uso del colore per saturare e vivacizzare tutto. infatti anche quando faccio i capelli neri li tonalizzo, anche solo un semplice viola-blu.

Due appunti per i capelli intrecciati: in questo caso la colorazione è molto semplice, tono su tono, tre semplici passaggi. Per chi possiede pochi copic possono bastarne anche due.


Si tratta di decidere da che direzione vengono le luci e tenere un riflesso luminoso in quella direzione in ogni spicchio di treccia. Al contrario dei codini e delle code, che sono un raggruppamento di capelli che oltre l'elastico sono liberi e sciolti - e quindi necessitano generalmente di riflessi lunghi - la treccia è fatta di piccole porzioni che necessitano ciascuna della sua luce e della sua ombra.


Un raccolto. qui è palese come il colore viene steso seguendo la direzione dei capelli. Le luci sono piccolissime, per dare un effetto sobrio e leggermente opaco, inoltre fa apparire la massa molto compatta.


In questo caso i colori passati non sono in scala, ma alternati. per intenderci, invece che 1, 2, 3, 4, 5, vengono passati in quest'ordine: 1, 3, 2, 5, 4. Quindi parto col BV01 per la base, poi una passata di BV04, che sarebbe il terzo tono. successivamente ho passato il secondo, BV13, per sfumare tra loro i due toni, ma ho lasciato dei fili di BV04 tra le ciocche di capelli, perchè in quei punti c'è ombra. La luce proviene da sopra, quindi aggiungo le ombre nere (T10), perchè l'idea è che i capelli siano neri, anche se tonalizzati a viola e successivamente le sfumo con una passata di BV23.

Qui un'altra gamma di viola, ma chiara e in tinte calde.


i capelli chiari sono più facili da fare, perchè rendono bene anche con pochi colori. Sono partita con un BV13 una minima quantità nelle ombre pù forti seguito da un V17. questo colore in particolare è stato steso con movimenti rapidi ed una pressione calcolata per ottenere tratti appuntiti ad entrambe le estremità. Bisogna fare un pochino di pratica per prenderci la mano, ma fa sembrare i capelli molto fini e sottili.


Per terminare il V05 sempre passato con tante pennellate sottili. Le luci sono nette e lunghe e solo perchè volevo far vedere che bastavano 3 colori non ho dato una passara di RV23, vicino alle luci per saturarle ancora di più.

Per finire, una noticina, spero interessante: gli ultimi due tipi di capelli erano uno 'opaco' e uno 'lucido', quindi aggiungo un paio di color chart per abbinare i due effetti a capelli chiari e scuri. 



Sperando di aver stimolato una nutrita schiera di parrucchieri bidimensionali, non posso che augurarvi di sbizzarrirvi!

Alice

Qui i precedenti tutorial:

5 commenti:

  1. Stavolta ti sei veramente superata, ci vorrebbero anche dei video! ADORO come hai reso l'afro, i manga pullulano sempre di capelli troppo lisci!

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  2. Alice... WOW che meraviglia.
    Anche se non "mastico" Manga, capisco che tu sei davvero un portento!
    Ciao !!!!!
    Sandra

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  3. Grazie! sembra che io sappia un sacco di cose, ma si tratta per ora di concetti semplici, il più è entrare nell'ottica. sembra tanta roba perchè molti concetti li ripeto più volte nei vari post, appunto perchè sia più chiaro possibile anche per chi non 'mastica'! quello che ho imparato lo condivido volentieri.

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  4. M'incanto ogni volta!!!
    Hai un talento prezioso... grazie per volerlo condividere con noi aprendoci le porte del tuo mondo e illuminandoci con queste magnifiche "dritte"!
    xoxoxo Eulalia

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