mercoledì 19 luglio 2017

0 3colori + blender - Creepycute

Oggi non è un vero e proprio tutorial, quanto un'idea per utilizzare pochi colori. 



Sappiamo tutti che tutti i colori della ruota cromtica nascono dai tre primari che sono rosso magenta, blu ciano e giallo cadmio.

Quindi ho scelto una loro versione chiara, perchè fossero piú versatili, e li ho sovrapposti secondo le regole del cerchio di Itten: giallo e blu fanno verde, giallo e rosso fanno arancio e rosso e blu fanno viola.





Inoltre utilizzando la perfect colouring paper e sovrapponendo due colori, quello che viene passato per ultimo risulta più intenso, per cui a seconda dell'ordine in cui vengono dati gli strati di colore si possono ottenere due tinte diverse.

Per fare la pelle ho dato il rosa per primo, in modo che il giallo lo schiarisse. infine, dato che la pelle sembrava quasi arancione, ho passato uno strato di Blender per schiarirlo.
Anche nelle parti bianche del vestito e del coniglietto ho utilizzato B02 schiarito col Blender.

Il nero è semplicemente... nero. ho utilizzato diversi strumenti che avevo sotto mano, tra cui un multiliner, una gasenfude ed un copic black... insomma, basta che sia nero, tanto va dato piatto.



ogni tanto ho intensificato il rosa aggiungendo un tocco di penna bic rossa (gli occhi, il cerchio a terra, il cuoricino del coniglietto), e tutte le rifiniture bianche sono fatte con la penna molotow extra fine.

Alice


venerdì 14 luglio 2017

0 Colorare i Mandala per rilassarsi



Buongiorno,

Oggi vi faccio vedere un biglietto da compleanno colorato,
ho usato il mio nuovo timbro di Marianne Design.
Non è stupendo questa Mandala?

Ho fatto qualche piccola ricerca , e ho trovato questo: 

Colorare i mandala è davvero benefico per la mente. 
Disegnare e colorare i mandala 
significa dedicare un momento solo a se stessi e attivare la concentrazione. 
Colorare i mandala migliora la capacità d’attenzione, 
la creatività e la memoria. 
Senza dimenticare che colorare i mandala è davvero molto rilassante.

Niente male direi. E devo dire è veramente rilassante !

Come base del biglietto ho usato due cartoncini
 e due foglie della carta con le sfumature di Marianne Design 
del blocchetto che si chiama Aqua color .
Poi  ho tagliato diverse fustelle di Marianne Design.

Infine ho timbrato la mandala sulla carta perfect colouring paper con
l'inchiostro nero ( tuxedo black di Memento ).

Ho scelto una combinazione di colori Copic : 
marrone ( E ) , blu / verde  ( B e BG ) , rosa ( RV ) e viola ( V ) .
E ho iniziato a colorare..

I colori stanno bene insieme secondo me,
e poi sono alcune  dei colori che preferisco .


Sono sicuro di colorare questo timbro del mandala in diversi combinazioni..
basta solo un po' di fantasia e scegliere qualche combinazione di pennarelli.
 Non sarà difficile con tutti i stupendi colori Copic!

Ancora qualche dettaglio...


Da domani potete trovare tutti i codici usati delle fustelle sul mio blog personale .



Copic :

BG 11, BG 15, B 01, B02, B 05
RV 10, RV 13, RV 52, RV 55, V 12, V 15, V 17
E 70, E 71
black multiliner 0.1

A presto,
un abbraccio 
Blankina

mercoledì 12 luglio 2017

0 Girl post!

Ciao a tutti ♡
Per motivi di trasloco sono costretta a fare questo piccolo post.


Color chart:

Capelli: E31 E25 E49

Pelle: E00 E21 E11

Labbra: V04 RV13 RV34

Occhi: G00 B12 B45

Maglia: G00 C02 BV23


Alla prossima <3

mercoledì 5 luglio 2017

0 Tutorial: La foresta incantata

Bentornati a tutti al nostro appuntamento!
Ero davvero indeciso su cosa fare per questo tutorial.. qualcosa legato all'estate? Al mare? Alla sabbia? La pelle bagnata?
Poi per schiarirmi le idee sono uscito fuori sul balcone e lo sguardo si è perso a guardare il panorama; mi sono detto "Perché non fare un paesaggio? Magari immerso nella natura, legato alla magia"
E' con questo spirito trasognante che ho composto questa illustrazione.



Sono partito prima di tutto da una bozza della composizione che volevo fare, inserendo già tutti i vari elementi principali, lo spiritello, il cervo, gli alberi e il profilo dell'erba.

Per la lineart, ho usato i multiliner 0.05 e 0.1 neri, delineando solamente lo spirito, gli alberi principali e il cervo; gli altri elementi, avendo in mente di usare colori chiari, li ho lasciati tracciati solamente con la matita, sgrassata usando la gomma pane. Definiremo i volumi direttamente col colore.



Se dovete colorare inserendo delle luci chiare di qualunque tipo, come lucciole, brillini magici o simili, dovete necessariamente partire da quelli, evetualmente verranno coperti da altri colori se non vi servono, ma è importante dare prima i toni più chiari - almeno i più grossi, c'è un metodo alternativo per fare le lucine piccole che ho usato più avanti  :)

Con Y000 ho definito il volume delle luci magiche, delineando una sorta di contorno con Y02 e YG00.



Sono poi partito a colorare prima di tutto lo sfondo, in quanto ha una base scura che sfuma a colori più chiari.
Normalmente, in una foresta di notte, le ombre dovrebbero sovrapporsi, quindi gli alberi in lontananza dovrebbero essere più scuri; tuttavia, volevo creare una sensazione di magia, per cui ho deciso di farli più chiari, come se fossero illuminati da spiriti e presene magiche. Inoltre, il contrasto tra i colori freddi dello sfondo e degli alberi con i toni caldi del primo piano, dato dalle lucine, dall'erba (che ha molto giallo) e dalla pelle del cervo crea una sensazione di mistero, quasi irreale, come se il tempo si fermasse al passaggio dello spirito.

Ho delineato le silouhette degli alberi sullo sfondo con B00, che andrò a completare dopo.


Per lo sfondo ho usato (dallo scuro al chiaro) BG49 - BG45 - BG10 e G00 mescolati.
In realtà per un passaggio più graduale, sarebbe stato meglio avere un colore tipo BG43, ma ho ottenuto lo stesso effetto miscelando BG45 e BG10 più volte uno sull'altro e "tirando" il colore con G00; l'alcool all'interno di G00 scioglie il BG45 e riesce a sfumarlo.



Nelle vicinanze della lucina bisogna procedere con "cautela: ho colorato fino quasi al bordo, dopodiché con Y02 (il colore esterno) ho creato un'alone dando una veloce passata; in questo modo sono riuscito a mantenere la luminosità della lucina, creando allo stesso tempo una transizione col colore di sfondo.


Sono poi passato alla colorazione del tronco e delle foglie degli alberi più vicini, che ho deciso di fare più scuri; ho usato le stesso tonalità di prima, cercando di creare un effetto corteccia passando con il BG49 a colore asciutto.

Ho poi completato il fogliame azzurro sullo sfondo con B00, passando poi una mano di B93 e C3 in alto, sfumandoli verso il basso (si vedono le foto nei passaggi successivi) per creare un gradiente


La vera sfida di quest'illustrazione però è stata l'erba, che mi ha dato parecchio filo da torcere; volevo infatti che quella vicina all'osservatore fosse in primissimo piano, per rendere partecipe chi guarda, come se fosse immerso nell'illustrazione.

Ho usato quindi YG00 e YG03 per creare i ciuffi pià chiari, dando le pennellate per ricreare la forma dell'erba


Ero talmente preso e avevo il terrore che venisse un flop che mi sono scordato di fare le foto :P
Questo è il secondo passaggio, l'altro angolo del foglio.

Ho usato i seguenti colori: YG00 e YG03 per la parti più chiare, G21, YG23 e BG45 come toni mediani, G05, G17, BG93 e  BG49 per le parti più scure.
Con i toni chiari ho dato una prima base, creando un gradiente che fosse chiaro vicino al cervo e allo spirito e più scuro allontanandomi da loro (quindi, in realtà, avvicinandomi allo spettatore). Per il gradiente ho usato YG00, YG03 e YG23.
Su questa base andavo ad innestare i ciuffi d'erba, inserendo prima sempre quelli più chiari e procedendo man mano mettendo le parti più scure.

Nella foto, ho indicato i colori usati:


Dall'altra parte, ho proceduto allo stesso modo, alternando BG45 per creare una base nelle zone più scure, inserendo poi i ciuffi con G05, G17 e BG93


Per far risaltare meglio anche i ciuffi più chiari, ho inserito delle piccole ombre con le tonalità più scure; nelle zone molto chiare, ho usato G05, nelle zone più scure BG49


Ed ecco il prato in primo piano quasi completo!


Per il prato sullo sfondo sono partito dalle zone più scure accanto ai lati, con BG49 - BG45 - YG23 - YG03 in sequenza per creare il gradiente; anche in questo caso, volevo che la parte centrale del prato fosse la più luminosa, infatti è colorata unicamente con YG03 e YG00.

Nel frattempo, ho aggiunto ulteriori luci nella parte bianca che ancora non avevo colorato


In questa foto potete vedere il gradiente sugli alberi sullo sfondo e il prato al completo; la foto fa risaltare molto di più lo stacco tra i vari elementi, che dal vivo non è così marcato


Per il cervo, ho usato E13 - E11 per il manto, mentre per le corna ho usato E35 - E84. Per gli occhi invece ho usato E84.


Nel manto del cervo ho voluto inserire dei riflessi gialli con Y02, come se riflettesse parzialmente la luce magica dell'aria.
Lo spirito è colorato con una veloce passata di Y000 sul bordo


Ho poi completato il disegno delineando la lineart dell'erba in primo piano con un multiliner 0.1 blu.
Ho aggiunto ulteriori lucine con una penna a gel bianca.
Vi ricordate prima che vi ho detto che c'era anche un altro metodo per creare lucine? E' molto semplice: coprite con la penna a gel un'area leggermente più grande di quella che vi serve e con Y02 fate il contorno, facendolo sbordare all'esterno dell'area bianca; in questo modo otterrete sia l'alone luminoso esterno che una transizione con lo sfondo!


Spero che vi sia piaciuto e soprattutto che sia stato utile!! Ciao!

Matteo Dodo

venerdì 30 giugno 2017

0 Bacche!

Buongiorno a tutti, buon venerdì!

Oggi vi scrivo da un posto inusuale: sono in vacanza in Trentino e qua si sta davvero trooooppo bene! 
Ho dimenticato il caldo soffocante della mia città e dalla finestra vedo addirittura la neve!

Purtroppo fra poco saremo di ritorno, ma spero di godermi un po' il mare anche se i prossimi giorni di ferie sono lontani :(

Ma veniamo alla mia piccola creazione di oggi, una card realizzata con una delle ultime adorabili fatine di Mo Monning:


Vi lascio con questa nota di colore e spero che il vostro Week-end sia piacevole, ovunque voi siate al mare, montagna o collina!

Un abbraccio, 
Franz.



Copic:
Incarnato: E0000, E000, E00
Rosa: R81, R83, R85, R89
Azzurro: BG000, BG00, BG01

mercoledì 28 giugno 2017

0 Tutorial: Set 5+1 Manga 2

Finalmente dopo tanto torno con un tutorial: i disegni sono gli stessi di qualche tempo fa, fatti con il set 5+1 manga2, ma prima c'era solo il risultato finale, ora finalmente anche gli step. 

Set composto nello specifico da E21, B45, BG49, B05, R59 e da un multiliner 0.3.

Partiamo dalla lineart del primo disegno, ripassata con il multiliner nero 0.3. Solo per il ciuffo della frangia, gli occhi e per le bolle ho utilizzato dei colori più chiari, una banale penna bic rossa (occhio che poi passando il copic sfuma un pò), e una matita colorata azzurra per le bolle.



per fare la pelle ho lavorato velocemente la base con E21 per poter in qualche modo già ottenere delle sfumature, lasciando appositamente bianca qualche zona illuminata, come la guancia. 


Ho specificato 'velocemente' perchè in questo modo, se non insisto troppo, il colore risulta meno intenso, e una volta asciutto posso ripassarlo in alcuni punti per intensificarlo un po'.

Ho volutamente colorato di rosa carne anche un po' di frangia:in questo modo, alla fine il viso sembra più luminoso. 

 

Passiamo a R59: usato sulla pelle con la tecnica tip to tip, punta a punta (cioè dove si sporca la punta del colore più chiaro facendola toccare con quella più scura) mi permette di intensificare i punti di massima ombra, creare la sfumatura luminosa dalla frangia al viso e truccare le labbra!

Le scaglie sono ottenute con piccole picchiettature della punta del copic sul foglio, degli sbaffetti veloci che sembrano piccoli triangolini, uno vicino all'altro. una volta asciutte ho dato una passata veloce di E21 sporcato di R59 sul seno, dalle squame in direzione della pelle, così da creare una base alla parte pesciosa e non farla sembrare solo piena di pois.


Il rosso 'puro', cioè non diluito o mischiato, lo stendo piatto nelle zone che necessitano. Mi sono lasciata ispirare dai colori e ho scelto di fare una sirena basata sul pesce Betta, il pesce combattente, che ha dei bellissimi toni rossi e blu scuri, quasi neri. Se non avessi avuto una foto di riferimento del pesciolino non sarei mai riuscita a disporre i colori in maniera così precisa (soprattutto la zona delle scaglie è stata difficile!) 


Rimane il colore blu, B05. BG49 a questo punto non è che mi servisse davvero quindi dato che come intensità è simile a B05, le aree blu, invece di darle di un solo colore le ho sfumate dal blu al verdeacqua.


nel punto in cui il blu si sovrappone al rosso diventa molto scuro, quasi nero, e ho sfruttato questa cosa per creare delle ombre nelle pinne e nelle squame. Anche nelle iridi è stato molto utile, per delinearne il bordo insieme alla pupilla.


è la volta delle campiture nere: il nero è nero, piatto, quindi non mo serve un copic, va bene qualsiasi cosa, in questo caso avevo sottomano un multiliner col la punta brush media, e ho usato quello.
Come tocco finale ho usato il B45 per riempire le bolle, ombreggiare la parte bianca dell'occhio e per rendere più 'subaquee' le ombre sulla pelle. Con il nero e tutto ora la pelle sembrava troppo rosea per un contesto così buio, quindi nei punti di ombra intensa l'ho passato per raffreddare.



Non resta che correggere le sbavature con del bianco o inspessendo i contorni col nero. 
Per il bianco ho usato un pennello a serbatoio Molotow con la punta fine, caricato con un pochino d'acqua per diluire il bianchetto Gangy. per le lucine su occhi e squame mi serviva che fosse bianco intenso, ma per ripassare i bordi e staccare il pesciolino dalla sirena mi serviva un effetto più leggero, quindi diluito.



Il secondo disegno è molto diverso, molto chiaro, luminoso, e azzurro. ripasso i contorni col multiliner 0.3 black, ma senza troppa precisione. per conferire l'effetto 'controluce', anzi, è meglio se le linee rimangono un pò aperte, come se il bagliore impedisse di vederle nitidamente.



Le ali le voglio candide, quindi per loro niente nero. Traccio la forma leggera con la matita colorata azzurra di prima e definisco direttamente con il colore di sfondo B05, passato pieno sotto (appunto per far risaltare le ali) e leggermente pennellato in alto. senza nemmeno un blender non posso fare miracoli, quindi tiro lunghe pennellate irregolari per dare l'effetto di nuvole strisciate, trasportate dal vento.


Proprio come prima, la pelle con E21, distribuito in modo da lasciare le aree bianche luminose in prossimità dei contorni (vedi tutorial QUI).
Voglio che il vestito abbia una certa trasparenza, quindi tra una piega e l'altra faccio trasparire un po' di colore, facendo in modo che nel complesso la forma ricordi la sagoma del bacino e delle gambe.
Come prima, ombreggio e trucco con punta a punta tra E21 ed R59, solo in zone interne per dare un po' di volume!

E' il turno di B45, che riasetto a prima ha un ruolo un po' più importante.
Lo uso, oltre che come base per i capelli, per ombreggiare le piume delle ali. Qui occorre sapere, anche un pò alla carlona, l'anatomia di un'ala, le piume piccole in alto, le penne lunghe in fondo, e quindi anche le pennellate saranno più brevi in cima e lunghe sotto. 



Faccio anche in modo che le pennellate si sovrappongano visibilmente, per creare l'effetto controluce delle penne sovrapposte.

Gli occhi hanno la base BG49, ombreggiati con R.59. Tutto, tranne le ali, è ombreggiato con R59, persino i capelli: sì quel colorino violaceo che dà ombra ai codini è tip to tip tra R59 e B45.



Come al solito correzioni e tocchi finali col bianchetto, e, come prima, gangy dato con pennello fine molotow. in questo caso è essenziale perchè dopo aver delineato per bene le lucine degli occhi e dei capelli, il vero effetto di trasparenza viene dato proprio dal pennello.



Dato che non avevo un blender con cui diluire i colori durante la stesura, ho pensato di passare alla fine un bianco denso da sfumare col pennello per schiarire i colori artificialmente. Potete usare una tempera, un acrilico, purchè si diluiscano bene in acqua e non facciano le patine tipo smalti e vernici, come i classici bianchetti. l'ho passato anche sulle piume delle ali, per alleggerire la parte bassa delle piume e farla sembrare piú luminosa. qualche dettaglio tra le setole delle penne e ho anche volutamente cancellato dei pezzetti di contorno per far sembrare tutto ancora piú luminoso.


Ed ecco i disegni finiti, con solo 5colori.

Spero che sia stato interessante!

Alice





lunedì 26 giugno 2017

0 Tutorial : Copic Airbrush

Ciao Copic Lovers, buon (fine) giugno !!

Questo mese ho iniziato a sperimentare il Copic Air Brush.

E quindi vi racconto di come mi sono trovata in questo inizio di prove.
  
Cominciamo da questi due pesciolini rossi. 



TADAAAN !! 
Ecco l'airbrush pack !



E' un set di 4 pezzi, è facile da montare.


Come con l'airbrush tradizionale, bisogna sempre mascherare le zone che vogliamo lasciare bianche (o del colore del foglio). Questa volta penso di usare due modi per la mascheratura.

1 : mascheratura con lo scotch di carta. Lo taglio a strisce sottili.



Link : il Masking con lo scotch di carta

2: mascheratura con il Molotow - Art Masking Liquid 2.0 mm.

E' molto utile. contiene una sostanza tipo gomma liquida. Una volta spruzzato il colore si può togliere con il dito o con la gomma. E volendo, lo si può stendere anche con il pennello per le parti molto piccole.


Giusto per le prime prove, parto.



L'Airbrush è ottimizzato per il Copic Sketch, quindi se lo si adopera con il Copic Ciao, che è più slim, bisogna afferrarlo bene con il pollice.



Per il confronto, faccio un pesciolino con il metodo Copic standard ed un altro usando l'Airbrush.

Metto i colori base considerando il body molto rotondo dei pasciolini.


Inizio mettere i rossi da pesciolino rosso !


Le squame sono un elemento importante del loro fascino.



Il Molotow è applicabile anche sul colore già steso. L'importante è che il colore sottostante sia ben asciutto.



Continuo a mettere i rossi, sempre più intensi !!


Ad un certo punto tolgo tutte le maschere... trovo tanti piccoli errorini, lo scotch che ho usato era troppo appiccicoso e rimuovendolo si è strappato un pezzo di carta (della coda).


Poi una cosa molto interessante ed utile : lavorando con l'airbrush il Copic "0" funziona molto bene !! Passandolo sulle le strisce della coda e sulle squame, l'effetto si vede molto di più rispetto all'uso tradizionale "0".



Finale : Ho aggiunto dei white e altri punti rossi. E come sempre le mie foto cono troppo scure ... scusate.




Così la prima prova è fatta, ed io continuo a fare pratica con l'Airbrush !!

Grazie & al prossimo post !!

Marica